Archivio di stato di Grosseto

P.zza E.Socci 3, Grosseto

 

http://www.gol.grosseto.it/puam/arcstato/hmarchi.htm

Tel: 0564/26069-24576; Fax: 0564/23922

E-mail: asgr@archivi.beniculturali.it

 

L’Archivio di Stato di Grosseto conserva il fondo del Comitato di Liberazione Nazionale (archivio aggregato). Estremi cronologici1944-1945. Consistenza: 5 regg. Questo archivio è costituito da soli cinque protocolli della corrispondenza, uno dei quali con carteggio. La documentazione relativa al Comitato di Liberazione Nazionale era stata depositata in questo istituto negli anni Sessanta, ma nel 1977 è stata restituita al Comune.

Conserva inoltre i seguenti fondi:

  • Regia Prefettura, Serie Gabinetto, 20 unità: attentato al Duce; passaggio di truppe; fabbricazioni di guerra; ricompense per atti di valore civile; sequestro di beni a cittadini nemici; protezione antiaerea; misure di sicurezza antiaerea; rapporti con i comandi germanici di Grosseto e Orvieto; renitenti alle armi; sfollamento, ebrei; informazioni e denunzie; beni sequestrati; elenco cittadini ebrei; denunzie danni di guerra; prigionieri russi in Italia; relazione sulla resistenza.
  • Provincia di Grosseto, II deposito, Serie Ufficio Segreteria: manutenzione per danneggiamenti bellici del palazzo della Provincia e del palazzo della Prefettura; assistenza agli orfani delle camice nere e caduti di guerra.
  • Comune di Grosseto, I deposito, Categoria Leva e Affari Militari, 4 unità: Denunzie danni di guerra; protezione antiaerea; notiziario prigionieri di guerra.
  • Comune di Grosseto, II deposito, Categoria Carteggio Generale degli Affari: passaggi di truppe; morti nelle incursioni aeree; feriti nell’incursione aerea del 24 aprile 19443, fascicoli personali di cittadini di razza ebraica. Categoria Carteggio e Attività di Leva e Truppa, 8 unità: rifugio pubblico antiaereo di via Scansanese; elenco caduti in guerra, orfani, invalidi; caduti per la patria; ricoveri antiaerei; locali per sfollati; esercitazioni per allarmi e oscuramenti; informazioni sui caduti in guerra; orfani di guerra.