Articoli marcati con tag ‘antifascismo’

Biblioteca popolare Isolotto-Monticelli

Via dell’Olivuzzo 174, Firenze

Tel. e Fax: 055/7398850

E-mail: bpim@peacelink.it

 

Conserva un archivio contenente documentazione sulla Resistenza e i partigiani, nato dalla collaborazione della Biblioteca popolare Isolotto- Monticelli con l’ANPI sez. Oltrarno nel 1992. Lo scopo di questo archivio, voluto dai partigiani stessi come legame con le generazioni future, è di mantenere vivi gli ideali della Resistenza e dell’antifascismo attraverso la raccolta di vario materiale riguardante la seconda guerra mondiale e in particolare la lotta partigiana per la liberazione dal nazifascismo. L’archivio è composto da libri, quotidiani d’epoca, giornali di guerra, fotografie, documenti, manifesti e riviste, materiale audio e video, fra cui un video sulla liberazione di Firenze con interviste inedite ad alcuni dei suoi maggiori protagonisti.

Biblioteca Comunale Vallesiana Castelfiorentino

Via Tilli 41/43, Castelfiorentino (Firenze)

 

http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/biblioteca/

Tel: 0571/64019 – Fax: 0571/629365

 

La Biblioteca Comunale fu fondata nel 1889 con il patrimonio librario donato al Comune da Francesco Vallesi, primo sindaco di Castelfiorentino dopo l’Unità d’Italia. La Biblioteca comunale Vallesiana ha un patrimonio formato da circa 58.000 documenti nel fondo moderno, di cui oltre 6.000 per bambini e ragazzi; 8.000 documenti nel fondo antico; 43 periodici correnti; oltre 800 videoregistrazioni, 35 audiolibri , oltre 300 cd e cd-rom, circa 500 dvd; oltre 150 cd di musica classica. Conserva un fondo fotografico fra i cui soggetti uno è intitolato Fascismo e antifascismo.

Biblioteca Centrale del Comune di Pisa

Lungarno Galilei 40, Pisa

 

http://www.comune.pisa.it/biblioteca/

Tel: 050/910202; Fax: 050/40207

 

La Biblioteca Comunaledi Pisa si pone come finalità, per mezzo degli acquisti e donazioni di libri e di documenti cartacei e registrati su supporti informatici, nonché attraverso la loro conservazione, di garantire il diritto all’informazione, allo studio, alla lettura e alla cultura . Avvalendosi della collaborazione dell’ ANPI e dell’ ANPIA è stato creato un settore dove è possibile consultare testi sull’antifascismo e la Resistenza a Pisa, nella sua provincia e in altre città della Toscana. Questa sezione che conta oltre 700 testi. Fra i fondi fotografici conserva due album composti da fotografie sciolte sugli effetti dei bombardamenti della seconda guerra mondiale nel centro della città di Pisa.

 

ANPI – Sezione Gino Lombardi di Pietrasanta

Piazza Duomo 11, Pietrasanta (Lucca)

http://www.anpiginolombardiversilia.it

Corrispondenza: C.P. 171, Pietrasanta

Recapito: Palazzo del Mutilato, Seravezza

Contatti telefonici:

Moreno Costa 0584 769647

Giovanni Cipollini 0584 768043     380 4528410

E-mail: info@anpiginolombardiversilia.it

 

La Sezione di Pietrasanta fu fondata nel 1946 e con quelle di Forte dei Marmi, Seravezza, Camaiore, Massarosa e Viareggio costituì il Comitato Versiliese dell’Associazione. Negli ultimi venti anni, per ragioni organizzative, gli iscritti sono confluiti nelle due sezioni di Pietrasanta e di Viareggio, che hanno continuato l’attività nell’intero comprensorio versiliese. La sezione “Gino Lombardi” si propone di svolgere attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico e ideale dell’antifascismo e della Resistenza, in stretta collaborazione con gli enti locali, la scuola e altre associazioni patriottiche. Sul sito è presente una cronologia della Resistenza in Versilia e delle stragi nazifasciste; sono presenti i nominativi dei sacerdoti versiliesi uccisi, dei caduti della Resistenza versiliese e dei caduti alleati in Versilia e sulla Linea Gotica. È inoltre presente una sezione dedicata alle biografie di alcuni protagonisti della Resistenza in Versilia. Infine una parte del sito è dedicata a gallerie fotografiche, contributi video e audio. La sezione dei documenti comprende: testimonianze, saggi, contributi giornalistici, la Costituzione italiana, atti della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti, Atti delle inchieste sulle stragi dei tribunali di La Spezia, Perugia, Vicenza.

 

 

 

resistenza, antifascismo, stragi, nazismo, linea gotica

ANPI – Comitato comunale di Scandicci

via De Rossi 26, Scandicci (Firenze)

http://www.anpiscandicci.it

Tel: 055 254758-25475

 

All’interno della sezione di Scandicci operano sia coloro che hanno partecipato direttamente alla lotta di liberazione sia coloro che non vi hanno partecipato, i quali hanno potuto aderire all’ANPI grazie alla modificazione dello Statuto apportata nel 2006 e che ha aperto l’associazione a tutti coloro che ne condividono il patrimonio ideale, i valori e le finalità. Attraverso il sito la Sezione intende ” Rendere disponibile – ai ragazzi delle scuole, ai giovani ed a tutti i cittadini di Scandicci – la conoscenza del processo storico che, dalla nascita del fascismo nel1919, haportato alla seconda guerra mondiale, all’antifascismo, alla Resistenza, alla promulgazione della Costituzione del 1948″. Nel sito sono presenti sezioni denominiate Fascismo, Guerra, Resistenza, Costituzione, contenenti vari documenti. E’ presente anche una sezione video con due filmati intitolati: La memoria per costruire la pace e la democrazia; Dall’8 settembre 1943 alla Costituzione del 1948.

 

liberazione, fascismo, resistenza

ANPI – Sezione Firenze – Oltrarno

via S. Agostino 19, Firenze

http://www.anpioltrarno.it

Tel: 055/281892; Fax: 055/281892

E-mail: info@anpioltrarno.it

 

La Sezione “Oltrarno”, è stata fondata il 25 Aprile 1947 da un gruppo di patrioti e partigiani dei quartieri fiorentini di S. Frediano e Santo Spirito; persegue gli scopi indicati nello statuto sociale dell’ANPI e dichiara di battersi affinché i principi e i valori democratici, alla base della guerra di liberazione, diventino gli elementi portanti della società italiana e dell’Europa. Fanno parte della Sezione “Oltrarno” gli ex patrioti e partigiani che hanno combattuto nella guerra di liberazione, chi fu incarcerato o deportato per motivi politici o razziali, i loro familiari e discendenti, e, dopo le modifiche statutarie varate dall’ultimo Congresso del 2006 dell’ANPI, anche “coloro che condividendo il patrimonio ideale, i valori e le finalità dell’ANPI, intendono contribuire, in qualità di antifascisti con il proprio impegno concreto alla realizzazione e alla continuità nel tempo degli scopi associativi, con il fine di conservare, tutelare e diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori che la Resistenza, con la lotta e con l’impegno civile e democratico, ha consegnato alle nuove generazioni, come elemento fondante della Repubblica, della Costituzione e della Unione Europea e come patrimonio essenziale della memoria del Paese.” (art. 23 dello Statuto). Sul sito è presente un calendario degli eventi.

Circolo partigiani sempre

Via del Terminetto, 35, Lucca

Tel: 0584 961917

E-mail: linearossa.sn@tiscali.it

 

www.linearossa-rpc.it

 

E’ nato nel 2006 allo scopo di produrre informazione su temi come l’antifascismo, la resistenza, il razzismo e l’imperialismo. Le principali attività del Circolo riguardano l’organizzazione di due festival culturali e ricreativi. Organizza inoltre dibattiti, convegni e proiezioni di film e documentari. Nella sua sede è presente una biblioteca di circa mille volumi suddivisi in base alle tematiche: storia del PCI, storia della Resistenza, antirazzismo, antifascismo, antiimperialismo. Conserva una videoteca con film e documentari e l’archivio dell’attività interna.

 

 

RAF – Rete Antifascista Pistoia-Agliana-Prato

http://liste.indivia.net/listinfo/raf-pt

Tel: 339 1918491 (Christian Boeri) Brigata Adelmo Santini; 320 153797 (Marco) Anarchici pistoiesi

e Collettivo “Liberate gli orsi”; 339 1635431 (Antonio) Comitato antifascista San Lorenzo; 333 820983

(Filippo) Collettivo autonomo studentesco

e.mail: raf-pt@indivia.net

 

La Rete nasce da un incontro tra gli Anarchici pistoiesi, il Collettivo “Liberate gli orsi” di Pistoia, il Comitato antifascista del rione San Lorenzo di Pistoia, la Brigata“Adelmo Santini” di Agliana ed il Collettivo Autonomo Studentesco di Prato. Conta un centinaio di iscritti. Fra le attività: presidi antifascisti, volantinaggi, torneo di calcetto antirazzista, festival musicale antirazzista

Coordinamento Antifascista Senese

www.coordinamentoantifascistasenese.it

E-mail: antifasiena@gmail.com

 

Fondato nel 2008 da un gruppo di 10 persone sulla base dei valori antifascisti e antirazzisti che li accomunano. L’idea nasce dalla percezione del pericolo legato alla diffusione di idee e simboli inneggianti al fascismo. Promuove dibattiti, presentazioni di libri, pubblicazione del giornale “Il Gazzilloro” e partecipa alle celebrazioni in occasione del 25 aprile nei luoghi della lotta partigiana e della strage di Niccioleta. Si propone di monitorare le attività dei gruppi legati a Casa Paund presenti anche a Siena ed attività di informazione sugli stessi.

 

Associazione “Serpe Regolo”

Piazza Marconi, 5 Sovicille (Siena)

info@serperegolo.it

www.serperegolo.it

 

L’associazione ha organizzato varie iniziative per valorizzare e attualizzare i valori della Resistenza: il 25 aprile 2009 una giornata a Niccioleta per ricordare la strage di minatori avvenuto nel 1944 con Bruno Travaglini testimone di quei tragici fatti e autore di un libro di testimonianza presentato nella stessa occasione; incontri con autori di saggi sulla Resistenza in provincia di Siena; a maggio2009 ha pianificato un trekking su Le Carline (zona nord-este della provincia di Siena), nei luoghi di azione dei partigiani della Brigata Garibaldi “Guido Boscaglia”.

Storia e memorie del ’900 – Portale della Regione Toscana

http://www.regione.toscana.it/memoriedel900

 

Storia e memorie del Novecento intende dare conto del lavoro di ricerca e di ricognizione storiografica e antropologica avviato in Toscana con il progetto (Regione Toscana-IDAST) Interventi per salvare la memoria degli eccidi nazifascisti, varato conla Legge Regionale n. 59 del 1999. Tale progetto si è allargato al recupero della memoria del periodo della seconda guerra mondiale e in modo particolare della Linea gotica.

Le sezioni principali del portale – che nella home page informa su iniziative e progetti organizzati dalla Regione Toscana prevalentemente nell’ambito del Giorno della Memoria e del Ricordo – sono: Storia e memorie; Fonti.

Nella prima sono riportati documenti, fonti e testimonianze sulla Linea Gotica e sugli eccidi nazifascisti. Nella seconda sono riportate testimonianze, un censimento delle fonti orali, notizie sulle fonti tedesche, l’elenco delle azioni tedesche contro i civili, un archivio fotografico, un archivio dei monumenti.

All’interno del portale sono confluiti i risultati del progetto Interventi per salvare la memoria delle stragi nazifasciste in toscana: fonti sonore e audiovisive per la ricerca a cura di Claudio Manfroni; memorie pubbliche e memorie private: le ricerche IDAST a cura di Caterina di Pasquale (Schedatura della documentazione raccolta relativa ai case studies presi in considerazione; schedatura della documentazione raccolta relativa a Etnografie delle commemorazioni).

 

ResistenzaToscana.it

http://www.resistenzatoscana.it

E-mail: webmaster@resistenzatoscana.it

 

ResistenzaToscana.it è il sito ufficiale della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza. Ha iniziato la sua attività il 24 aprile 2003. L’obiettivo è proporre ad un pubblico il più vasto possibile grandi quantità di materiale sul binomio Resistenza/Toscana, concentrandosi sulle persone che hanno preso parte alla Resistenza in Toscana, non necessariamente toscane, e sui toscani che hanno partecipato alla Resistenza, non necessariamente in Toscana. Le associazioni federate sono: Associazione Nazionale Deportati Politici nei Campi Nazisti, Associazione Nazionale ex Internati, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Associazione Nazionale Superstiti Reduci e Famiglie Caduti Divisione Acqui, Associazione Nazionale Reduci Prigionia e Internamento, Associazione Nazionale Veterani Reduci Garibaldini, Associazione Partigiani Cristiani, Associazione Toscana Volontari della Libertà, Federazione Italiana Associazioni Partigiane, Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, Associazione Famiglie Partigiani Caduti

Nelle varie sezioni del sito sono presenti: informazioni circa iniziative e ricorrenze; il censimento dei monumenti presenti in Toscana e in altre regioni che citano partigiani toscani; una mappa geografica interattiva dei monumenti; una carta geografica interattiva attraverso la quale è possibile visualizzare i luoghi della memoria; una serie di racconti sulla resistenza in Toscana suddivisi per provincia; una lista di biografie di patrioti e partigiani, spesso corredate da fotografie e documenti, con collegamenti ai monumenti attraverso i quali i protagonisti sono ricordati; files audio, documenti, foto e testi di vario genere.

 

Istituto Gramsci Toscano

Via G.P.Orsini 44, Firenze

 

http://www.gramscitoscano.org

Tel: 055 6580636; Fax: 055 6580641

E-mail: info@gramscitoscano.org

 

L’Istituto Gramsci Toscano è una associazione culturale di ricerca e di dibattito senza fini di lucro, fondata a Firenze nel 1973. La sua base associativa è costituita da studiosi, studenti, insegnanti ed esponenti della società politica che vivono o lavorano in Toscana.

Nell’Archivio, sezione Miscellanea, sono raccolti alcuni materiali, quasi esclusivamente in fotocopia, rinvenuti in luoghi e momenti diversi che non fanno parte di nessun fondo archivistico e che non si possono definire propriamente materiale d’archivio. Si tratta di atti di convegni o di documentazione raccolta nel corso di ricerche storiche promosse dall’Istituto Gramsci. Due sezioni riguardano la Resistenza e l’antifascismo: 1) Raccolta di materiale sulla storia della Resistenza in Toscana; fotocopie di testimonianze sulla Resistenza in Toscana, raccolte probabilmente da G. Gozzini e R. Martinelli per il volume I compagni di Firenze. Memorie della Resistenza (1943-1944), Istituto Gramsci Toscano, Firenze 1984; 2) Fotocopie di altro materiale e appunti sempre attinenti alla Resistenza in Toscana; “Antifascismo, Resistenza, Contadini. I Convegno di storia del movimento contadino”, promosso dall’Istituto Alcide Cervi. Reggio Emilia, 26-29 gennaio 1975. Busta contenente le relazioni ed altri materiali dattiloscritti e ciclostilati.

 

Centro di documentazione sull’Antifascismo, la Resistenza e la Storia contemporanea nell’area empolese “Rina Chiarini e Remo Scappini”

Via Torricelli 58, nell’edificio che ospita anche l’Archivio Storico Comunale,  Empoli (Firenze)

Tel. e fax: 0571 75785; cell. 328 8604160 – 328 8604160

-mail: archivio.storico@copmuje.empoli.fi.it

 

Il Centro di documentazione sull’Antifascismo,l a Resistenzae la storia contemporanea nell’area empolese si propone come luogo di analisi e di confronto su tematiche quali il fascismo, l’antifascismo, la Resistenza,la Costituzionee le trasformazioni sociali, politiche e culturali della storia contemporanea. Il Centro è stato istituito nel 1992 come Centro di documentazione sull’Antifascismo ela Resistenzanel Medio Valdarno e nella Bassa Valdelsa; nel2005, in coincidenza con la celebrazione del 60° anniversario della liberazione, ha allargato il proprio campo di analisi e le proprie attività alla storia contemporanea, concentrando l’ambito di intervento in particolare sull’area empolese. Il Centro si lega, nell’attuale denominazione, a due figure emblematiche della recente storia empolese: Rina Chiarini e Remo Scappini, alla cui memoria è intitolato. Per la programmazione delle sue attività si avvale di un Comitato organizzatore composto dal Sindaco o un suo rappresentante, da rappresentanti delle associazioni antifasciste (ANPI, ANPPIA, ANED, ANCR), da rappresentanti della scuola, dal Responsabile dell’Archivio Storico Comunale e di un consulente scientifico. Possono essere inoltre cooptati dal Comitato organizzatore fino a tre componenti aggiuntivi scelti tra soggetti interessati alle attività del Centro per motivi di studio, di professione o di approfondimento personale.

Il Centro ha acquisito un proprio archivio, costituto da materiale documentario originale e in copia messo a disposizione dalle associazioni antifasciste locali e da successive acquisizioni. Il materiale bibliografico è conservato in un fondo apposito. Negli scorsi anni è stata acquisita la biblioteca del Sen. Remo Scappini, donata al Comune. Il Centro si riserva inoltre di acquisire donazioni di fondi documentari e librari attinenti al proprio ambito di interesse da parte di persone, enti o associazioni che ne facciano richiesta. Una sezione particolare sarà dedicata alle fonti diaristiche e alle testimonianze a carattere autobiografico raccolte in ambito locale. Sono state raccolte interviste videoregistrate individuali e collettive a persone che hanno avuto esperienze significative durante il fascismo, la Resistenzaela liberazione. Acquisizionirecenti: carte di Siro Giani, documentazione dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, miscellanea sul Movimento studentesco di Empoli.

 

Provincia di Arezzo – Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza

Portale internet: http://www.memoria.provincia.arezzo.it

 

Il portale Provincia di Arezzo-Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza è un progetto dell’assessorato Beni e Attività Culturali della Provincia di Arezzo. Il Museo è per sua natura in allestimento e in continuo aggiornamento.

Il portale è suddiviso in varie sezioni. E’ presente un elenco dei luoghi in cui sono avvenute le stragi divisi per comuni. Sono riportati i nomi ed una breve scheda biografica dei protagonisti dell’Antifascismo e della Resistenza divisi per categorie: partigiani, patrioti, partigiani stranieri, resistenza arentina all’estero, i vigilanti della polizia, le vigilate dalla polizia, Aretini e Tribunale Speciale, Aretine e Tribunale Speciale, Esercito di Liberazione. Sulla presenza militare tedesca in Italia fra il 1943 e il 1945 è pubblicata la banca dati elaborata dall’Istituto Germanico di Roma, curata da Carlo Gentile. Sono pubblicati materiali multimediali: fumetti, filmati provenienti dall’Imperial War Museum di Londra, un archivio musicale. Sono riprodotte alcune pagine relative al tema stampa e liberazione oltre ad una bibliografia sull’antifascismo e la resistenza.

Museo e Biblioteca dell’Antifascismo e della Resistenza a Sansepolcro

Via Giacomo Matteotti 10, Sansepolcro (Arezzo)

Casella postale 95;  E-mail: resistenza.museo@libero.it

Costituito nel1976, ha finalità di divulgazione storico culturale dei valori della Resistenza, di ricerca e di conservazione della documentazione sull’Antifascismo, sulla Resistenza, sui campi di concentramento e sul confino durante il Regime fascista.

Espone una mostra permanente intitolata “Perché Resistenza”, costituita da 40 quadri. Possiede una raccolta di armi leggere della seconda guerra mondiale, un plastico e una vasta oggettistica proveniente dall’ex campo di concentramento di Renicci e oggetti vari del periodo 1920-1945. Annessa al museo è la biblioteca specifica, con oltre 2.500 volumi e una copiosa raccolta documentativa archivistica sui campi di concentramento e i luoghi di confino. L´emeroteca è costituita da serie completa di riviste a stampa del periodo fascista e postbellico. Notevole la raccolta di proclami dell´epoca fascista, di manifesti e volantini legati a movimenti clandestini. L´oggettistica conservata nel museo è stata donata da privati cittadini, mentre le armi provengono dallo stabilimento militare di Terni.

 

antifascismo, resistenza, prigionia, confino, deportazione

Istituto storico dell’Antifascismo e della Resistenza in Valdichiana

Palazzo Granducale, piazza Cavour 6, Foiano della Chiana (Arezzo)

http://www.archivi.provincia.arezzo.it/archivio.asp?arc_id=41

Tel. Raspanti: 0575 640469; Tel. Biblioteca: 0575 648888

 

L’Istituto storico dell’Antifascismo e della Resistenza in Valdichiana “Bernardo Melacci” nasce nel 2003 dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia intitolata a Licio Nencetti. L’Istituto ha sede nello stesso edificio che fu del CNL e dell’ANPI e prima ancora del Fascio locale.

L’Istituto conserva la documentazione del Fascio di Combattimento di Foiano che fu recuperata dopo la liberazione (avvenuta il 3 luglio 1944) da Mario Angioloni; quella del CNL e dell’ANPI; nonché quella di singole personalità come Bernardo Melacci, grazie a donazioni di privati. Cospicue donazioni hanno anche permesso la costituzione di un’emeroteca e una biblioteca.

 

Centro di Documentazione sull’Antifascismo e la Resistenza – Biblioteca Labronica

Villa Maria – Via Redi 22 – Via Calzabigi 54, Livorno

 

http://opacprov.comune.livorno.it/labron/antifas/antifas.htm

Tel. e fax: 0586 852378

E-mail:vmaria@comune.livorno.it

 

Il Centro di Documentazione sull’Antifascismo ela Resistenza, costituito nel giugno del1996, ha per compito istituzionale la ricerca delle memorie scritte ed orali di coloro che, a vario modo, parteciparono all’ultimo conflitto mondiale, all’antifascismo e all’esperienza resistenziale. Sviluppa la propria attività d’informazione verso il mondo della scuola, mediante corsi di aggiornamento diretti agli insegnanti ed incontri con gli autori, con gli studenti, verso l’utenza in generale, mediante convegni, mostre e tavole rotonde su temi specifici di interesse.  Sta sviluppando un progetto di ricerca storica affidato a studiosi del ramo sulle vicende di Livorno nei primi cinquant’anni del secolo. Ha raccolto un patrimonio bibliografico di circa 1.000 titoli oltre a fondi specifici in copia da altri istituti, VHS e materiale fotografico. Possiede 52 memorie relative al secondo conflitto mondiale.

Il Centro, in quanto Ufficio comunale, non ha un direttore ma un responsabile amministrativo. Il sindaco ha riservato a se stesso la delega per l’Ufficio.

Nella biblioteca sono conservati 1.500 volumi sulla Resistenza. L’archivio conserva circa 40 buste e diversi microfilm sulla guerra, la Resistenzae il dopoguerra nel Livornese.  Conserva i fondi Celebrazioni (1955-1990; bb. 12), relativo alle celebrazioni organizzate dalle istituzioni locali, e Comitato permanente antifascista (1969-1982; bb. 9), entrambi versati dal Comune di Livorno. Insieme ad essi sono costituiti i fondi:

  • Memorie e testimonianze (bb. 4), che raccoglie memorie, diari, epistolari relativi alla guerra e alla Resistenza;
  • Naw (1940-1945), rappresentato da una selezione di documenti, in microfilm, di comandi e unità italiane e tedesche relativi all’area territoriale della Toscana (in corso di ordinamento e informatizzazione);
  • Acs (1919-1945; bb. 8), con fotocopie di documenti dei fondi ministero dell’Interno e PNF riguardanti la provincia di Livorno;
  • La mia guerra (b. 1), che raccoglie una selezione di testimonianze, raccolte nell’omonimo fondo dell’Istituto Nazionale perla Storia del Movimento di Liberazione in Italia, depositato provvisoriamente presso l’Istituto di Bergamo, relative a persone e vicende livornesi.

Tutta la documentazione, escluso il fondo Acs che è in attesa di ordinamento, è consultabile.

Istituto Storico della Resistenza in Toscana

via G. Carducci 5, Firenze

http://www.istoresistenzatoscana.it

Tel: 055 284296; Fax: 055 2382772;

E-mail: isrt@istoresistenzatoscana.it

L ’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (ISRT), secondo quanto prevede il suo Statuto, promuove lo studio dell’antifascismo e della Resistenza e più ampiamente la conoscenza della storia contemporanea italiana. A tal fine, in collaborazione con gli Istituti storici della Resistenza operanti in Toscana e aderenti all’Istituto Nazionale perla Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI) e perseguendo esclusivamente finalità di utilità e di solidarietà sociale, l’Istituto raccoglie, ordina e conserva tutti i documenti, i cimeli, le pubblicazioni nonché le testimonianze riguardanti l’antifascismo, la Resistenza e gli aspetti della storia della società contemporanea che vi si ricollegano. L’ISRT custodisce ed amplia il proprio patrimonio archivistico, quello librario, l’emeroteca e il materiale audiovisivo, garantendone al pubblico la consultazione. Inoltre, promuove studi, ricerche e manifestazioni culturali, cura pubblicazioni monografiche e periodiche e la produzione di materiali audiovisivi sui temi di propria competenza e promuove corsi di formazione e di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, fornendo anche sostegno per le attività didattiche, in proprio e anche di intesa con la Regione Toscana, conla Sovrintendenza ScolasticaRegionaleperla Toscana, le Università, gli enti locali e con altre istituzioni culturali pubbliche e private.

Raccoglie Fondi documentari di associazioni e personalità, inerenti alla storia del fascismo e dell’antifascismo e della Resistenza, italiani e toscani. L’archivio comprende una nastroteca e una videoteca, oltre 300 titoli, e una raccolta di Fondi fotografici. Nella biblioteca raccoglie principalmente volumi e opuscoli dedicati alla storia dell’antifascismo e della Resistenza, del nazismo, della deportazione e dello sterminio. All’interno dell’emeroteca è raccolta una collezione di circa duemiladuecento periodici. Inizialmente l’Emeroteca ha beneficiato delle donazioni di appartenenti al movimento resistenziale e antifascista, completate in seguito ricorrendo al mercato antiquario e a scambi con altre biblioteche. Successivamente, la raccolta è stata ampliata acquisendo i periodici di maggiore interesse per la storia del secondo conflitto mondiale. La documentazione più significativa è costituita da una rarissima raccolta della stampa antifascista clandestina e dell’emigrazione politica e da un numero non indifferente di fogli del periodo 1940-1945, in particolare degli anni della guerra di liberazione. L’ISRT svolge attività di formazione e sostegno per la didattica della storia, in proprio ed in collaborazione con l’INSMLI e altre istituzioni formative.

 

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