Articoli marcati con tag ‘Arezzo’

Associazione Nazionale Volontari Reduci Garibaldini di Arezzo

Via Margaritone, 13 – Arezzo

tel: 0575 355278

 

Fondata dai reduci aretini della divisione Garibaldi in Yuguslavia. Partecipa soprattutto a celebrazioni e ricorrenze. Sporadiche sono le attività nelle scuole.

Centro documentazione Risorse Educative Didattiche della Comunità Montana del Casentino

Via Roma 203, Ponte a Poppi c/o Comunità Montana del Casentino (Arezzo)

http://www.casentino.toscana.it/cred/

Tel: Mario Spiganti 0575/507268-272-275-276

E-mail: cred@casentino.toscana.it

 

Il CRED è attivo nei settori dell’educazione all’immagine, dell’informatica, dell’intercultura, del teatro, della storia dell’ambiente e del territorio casentinese, della documentazione e produzione audiovisiva e multimediale. Il CRED coordina il circuito ecomuseale del Casentino ed è specializzato nella salvaguardia mediante digitalizzazione di patrimoni sonori e audiovisivi pubblici e privati. L’archivio del CRED è diretto alla raccolta, conservazione e diffusione di registrazioni riguardanti la storia, le tradizioni popolari, la cultura materiale del Casentino e più in generale della Toscana. Conserva materiali relativi alla memoria delle stragi nazifasciste, realizzati in parte nell’ambito degli interventi didattici dell’ente nelle scuole dell’obbligo del Casentino, in parte nel corso di campagne di rilevazione specifiche ancora in corso tese a costituire un vasto archivio audiovisivo sui temi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza.

Istituto Storico della Repubblica Sociale

Via Pian Di Maggio 27 – località Cicogna – Terranuova Bracciolini (Arezzo)

 

L’Istituto storico ha una sede anche a Bologna, Via Marconi n° 45, dove vengono conservati i libri sul periodo della RSI

http://www.istitutostoricorsi.org

E-mail: info@istitutostoricorsi.org;  presidente@istitutostoricorsi.org

 

Costituito il 22 novembre 1986 l’Istituto Storico della Repubblica Sociale Italiana ha per finalità , secondo l’articolo 2 dello Statuto, di ” Conservare e tramandare la storia della RSI; Attivare onoranze per i Caduti ed i Dispersi delle Forze Armate della R.S.I. e per le vittime civili della guerra; Promuovere al riguardo ricerche, incontri. riunioni, conferenze, manifestazioni e pubblicazioni culturali scientifiche e ricreative, nazionali e internazionali”. Presso la biblioteca di Terranuova Bracciolini è conservata una collezione di volumi sulla storia del XX secolo; presso la sede di Bologna sono conservati volumi sulla RSI. Nell’emeroteca sono conservati vari periodici relativi al periodo bellico, settimanali e articoli di quotidiani del dopo guerra con temi attinenti la RSI. L’Istituto detiene documenti non divulgati donati da reduci o loro familiari. Nella videoteca sono conservate conferenze tenute presso l’Istituto ed i più diffusi video italiani e internazionali sulla RSI. L’Istituto Storico della RSI ha pubblicato l’Albo dei Caduti e dei Dispersi della Repubblica Sociale Italiana a cura di Arturo Conti visibile sul del sito.

Fraternita dei Laici

Via Ricasoli 8, Arezzo

http://www.fraternitadeilaici.it/

Tel: O575/24694; Fax: 0575/24694

 

L’Azienda Pubblica di servizi alla persona Fraternità dei Laici è stata costituita con decreto del Presidente della Regione Toscana n. 244 del 21.12.2005, con decorrenza 1° gennaio 2006.  Svolge attività nel campo socio-assistenziale e nel settore delle arti, dell’istruzione, della cultura e dell’ambiente.  Conserva il fondo fotografico Cimitero fra i cui soggetti uno è intitolato Bombardamento del 1944.

ANPI – Comitato comunale di San Giovanni Valdarno

via Mazzini 37, San Giovanni Valdarno (Arezzo)

Tel: 055  940863

 

Conserva un consistente patrimonio bibliografico

 

ANPI – Comitato Provinciale di Arezzo

Piazzetta del Praticino Grande 7/8, Arezzo

Tel e fax: 0575  22835

 

Si costituisce negli anni immediatamente successivi alla guerra. Svolge attività di promozione e divulgazione dei valori della Resistenza attraverso l’organizzazione di eventi, come la Festa della Liberazione di Arezzo, e la didattica nelle scuole. Conserva un patrimonio bibliografico e documentario, soprattutto relativo alle stragi perpetrate dal nazifascismo nella provincia di Arezzo.

 

 

Associazione Nazionale Divisione Acqui – Sede di Arezzo

Via Della Robbia 11, Arezzo

http://www.associazioneacqui.it

Tel: 0575 24354

 

L’Associazione Nazionale Divisione Acqui è stata fondata nel 1945. Rappresenta ed organizza tutti i superstiti dell’eccidio di Cefalonia e Corfù del Settembre 1943 ed ha lo scopo di onorare e ricordare le vittime di quegli eventi. La sede di Arezzo Riunisce le sedi di Arezzo, Siena, Prato, Piombino ed è presieduta da Graziella Bettini. Non si hanno notizie sull’attività svolta e il patrimonio conservato.

Stanza della Memoria di Civitella Val di Chiana

Via Martiri, 15 Civitella Val di Chiana, Arezzo

Tel: 0575 448112-445303

 

L’associazione si è costituita nel 2004 – sessantesimo anno dall’eccidio nazifascista di Civitella – allo scopo di tramandare la memoria di Civitella in generale e in particolare dell’eccidio del1944. Ha sede in una stanza data in comodato gratuito dal comune di Civitella.

 

 

Istituto Storico Aretino della Resistenza e dell’Età Contemporanea

Piazza della Libertà, 3 Arezzo

E-mail: isarec@provincia.arezzo.it; tanocentini@inwind.it

Storia e memorie del ’900 – Portale della Regione Toscana

http://www.regione.toscana.it/memoriedel900

 

Storia e memorie del Novecento intende dare conto del lavoro di ricerca e di ricognizione storiografica e antropologica avviato in Toscana con il progetto (Regione Toscana-IDAST) Interventi per salvare la memoria degli eccidi nazifascisti, varato conla Legge Regionale n. 59 del 1999. Tale progetto si è allargato al recupero della memoria del periodo della seconda guerra mondiale e in modo particolare della Linea gotica.

Le sezioni principali del portale – che nella home page informa su iniziative e progetti organizzati dalla Regione Toscana prevalentemente nell’ambito del Giorno della Memoria e del Ricordo – sono: Storia e memorie; Fonti.

Nella prima sono riportati documenti, fonti e testimonianze sulla Linea Gotica e sugli eccidi nazifascisti. Nella seconda sono riportate testimonianze, un censimento delle fonti orali, notizie sulle fonti tedesche, l’elenco delle azioni tedesche contro i civili, un archivio fotografico, un archivio dei monumenti.

All’interno del portale sono confluiti i risultati del progetto Interventi per salvare la memoria delle stragi nazifasciste in toscana: fonti sonore e audiovisive per la ricerca a cura di Claudio Manfroni; memorie pubbliche e memorie private: le ricerche IDAST a cura di Caterina di Pasquale (Schedatura della documentazione raccolta relativa ai case studies presi in considerazione; schedatura della documentazione raccolta relativa a Etnografie delle commemorazioni).

 

ResistenzaToscana.it

http://www.resistenzatoscana.it

E-mail: webmaster@resistenzatoscana.it

 

ResistenzaToscana.it è il sito ufficiale della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza. Ha iniziato la sua attività il 24 aprile 2003. L’obiettivo è proporre ad un pubblico il più vasto possibile grandi quantità di materiale sul binomio Resistenza/Toscana, concentrandosi sulle persone che hanno preso parte alla Resistenza in Toscana, non necessariamente toscane, e sui toscani che hanno partecipato alla Resistenza, non necessariamente in Toscana. Le associazioni federate sono: Associazione Nazionale Deportati Politici nei Campi Nazisti, Associazione Nazionale ex Internati, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Associazione Nazionale Superstiti Reduci e Famiglie Caduti Divisione Acqui, Associazione Nazionale Reduci Prigionia e Internamento, Associazione Nazionale Veterani Reduci Garibaldini, Associazione Partigiani Cristiani, Associazione Toscana Volontari della Libertà, Federazione Italiana Associazioni Partigiane, Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, Associazione Famiglie Partigiani Caduti

Nelle varie sezioni del sito sono presenti: informazioni circa iniziative e ricorrenze; il censimento dei monumenti presenti in Toscana e in altre regioni che citano partigiani toscani; una mappa geografica interattiva dei monumenti; una carta geografica interattiva attraverso la quale è possibile visualizzare i luoghi della memoria; una serie di racconti sulla resistenza in Toscana suddivisi per provincia; una lista di biografie di patrioti e partigiani, spesso corredate da fotografie e documenti, con collegamenti ai monumenti attraverso i quali i protagonisti sono ricordati; files audio, documenti, foto e testi di vario genere.

 

Guerra ai civili. Stragi naziste in Toscana dal 1943 al 1945

Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa – Via Pasquale Paoli 15, Pisa

http://www.stm.unipi.it:81/stmstragi/

Paolo Pezzino: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

E-mail: p.pezzino@unipi.it

 

Luca Baldissara Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

E-mail: l.baldissara@stm.unipi.it oppure baldissara_luca@iol.it

 

Gianluca Fulvetti: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

e-mail:g.fulvetti@stm.unipi.it oppure gfulve@tin.it

 

All’interno del sito sono esposti i risultati di una ricerca volta alla costruzione di un atlante delle stragi naziste in Italia – coordinata dal prof.Paolo Pezzino dell’Università di Pisa – che ha utilizzato un’ampia documentazione archivistica (archivi italiani, britannici, statunitensi e tedeschi) e testimonianze orali. Il sito è suddiviso in due sezioni: stragi in Italia e stragi in Toscana.

Per la Sezione Stragi in Italia il gruppo nazionale di ricerca, in origine costituito da nuclei di 4 regioni (Campania, Puglia, Toscana, Emilia Romagna), ha censito, catalogato e analizzato le stragi di popolazione civile commesse dalla Wermacht e dai reparti della Repubblica Sociale Italiana nel periodo dell’occupazione tedesca in Italia. Questa sezione comprende una parte dedicata all’elenco degli episodi, una alla documentazione ed una alla bibliografia.

Per la sezione Stragi in Toscana la regione è studiata dal gruppo di ricerca nazionale come campo privilegiato di osservazione e di verifica della guerra ai civili per le dimensioni e la qualità che il fenomeno assunse in questo territorio nei lunghi mesi dell’occupazione tedesca. Per ricostruire la complessità dello scenario toscano il gruppo riunito attorno all’Università di Pisa si è avvalso della collaborazione di molti ricercatori e dello studio di diverse fonti documentarie. Combinando materiali di diversa provenienza archivistica – dai grandi archivi alla più microscopica ricerca condotta presso gli archivi comunali toscani, fino alle testimonianze orali raccolte a più riprese da Giovanni Contini – il gruppo è pervenuto alla stesura di un database completo degli episodi di strage occorsi sul territorio e di schede specifiche per ogni episodio. Questa sezione comprende una parte dedicata ai dati degli episodi, una ai case studies ed una alla bibliografia. Sul sito è possibile accedere al Database ed ad una interfaccia crono-geografica.

Provincia di Arezzo – Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza

Portale internet: http://www.memoria.provincia.arezzo.it

 

Il portale Provincia di Arezzo-Museo virtuale dell’Antifascismo e della Resistenza è un progetto dell’assessorato Beni e Attività Culturali della Provincia di Arezzo. Il Museo è per sua natura in allestimento e in continuo aggiornamento.

Il portale è suddiviso in varie sezioni. E’ presente un elenco dei luoghi in cui sono avvenute le stragi divisi per comuni. Sono riportati i nomi ed una breve scheda biografica dei protagonisti dell’Antifascismo e della Resistenza divisi per categorie: partigiani, patrioti, partigiani stranieri, resistenza arentina all’estero, i vigilanti della polizia, le vigilate dalla polizia, Aretini e Tribunale Speciale, Aretine e Tribunale Speciale, Esercito di Liberazione. Sulla presenza militare tedesca in Italia fra il 1943 e il 1945 è pubblicata la banca dati elaborata dall’Istituto Germanico di Roma, curata da Carlo Gentile. Sono pubblicati materiali multimediali: fumetti, filmati provenienti dall’Imperial War Museum di Londra, un archivio musicale. Sono riprodotte alcune pagine relative al tema stampa e liberazione oltre ad una bibliografia sull’antifascismo e la resistenza.

Museo e Biblioteca dell’Antifascismo e della Resistenza a Sansepolcro

Via Giacomo Matteotti 10, Sansepolcro (Arezzo)

Casella postale 95;  E-mail: resistenza.museo@libero.it

Costituito nel1976, ha finalità di divulgazione storico culturale dei valori della Resistenza, di ricerca e di conservazione della documentazione sull’Antifascismo, sulla Resistenza, sui campi di concentramento e sul confino durante il Regime fascista.

Espone una mostra permanente intitolata “Perché Resistenza”, costituita da 40 quadri. Possiede una raccolta di armi leggere della seconda guerra mondiale, un plastico e una vasta oggettistica proveniente dall’ex campo di concentramento di Renicci e oggetti vari del periodo 1920-1945. Annessa al museo è la biblioteca specifica, con oltre 2.500 volumi e una copiosa raccolta documentativa archivistica sui campi di concentramento e i luoghi di confino. L´emeroteca è costituita da serie completa di riviste a stampa del periodo fascista e postbellico. Notevole la raccolta di proclami dell´epoca fascista, di manifesti e volantini legati a movimenti clandestini. L´oggettistica conservata nel museo è stata donata da privati cittadini, mentre le armi provengono dallo stabilimento militare di Terni.

 

antifascismo, resistenza, prigionia, confino, deportazione

Istituto storico dell’Antifascismo e della Resistenza in Valdichiana

Palazzo Granducale, piazza Cavour 6, Foiano della Chiana (Arezzo)

http://www.archivi.provincia.arezzo.it/archivio.asp?arc_id=41

Tel. Raspanti: 0575 640469; Tel. Biblioteca: 0575 648888

 

L’Istituto storico dell’Antifascismo e della Resistenza in Valdichiana “Bernardo Melacci” nasce nel 2003 dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia intitolata a Licio Nencetti. L’Istituto ha sede nello stesso edificio che fu del CNL e dell’ANPI e prima ancora del Fascio locale.

L’Istituto conserva la documentazione del Fascio di Combattimento di Foiano che fu recuperata dopo la liberazione (avvenuta il 3 luglio 1944) da Mario Angioloni; quella del CNL e dell’ANPI; nonché quella di singole personalità come Bernardo Melacci, grazie a donazioni di privati. Cospicue donazioni hanno anche permesso la costituzione di un’emeroteca e una biblioteca.

 

Fondazione Archivio Diaristico Nazionale

Piazza Amintore Fanfani, 14 – Pieve Santo Stefano (Arezzo)

http://www.archiviodiari.it

Tel: 0575 797730 -797731; Fax: 0575 799810

E-mail:adn@archiviodiari.it

 

L’Archivio diaristico nazionale conserva, dal 1984, diari, memorie ed epistolari. Ne ha raccolti fino ad oggi 6.000. Ideato e fondato da Saverio Tutino, ha lo scopo di conservare e far fruttare i brani di scrittura popolare in esso depositati, gli argomenti e la provenienza dei quali sono eterogenei. L’Archivio è nato come iniziativa della Biblioteca Comunale di Pieve Santo Stefano. Contemporaneamente, per incentivare l’afflusso di testi, è stato organizzato il Premio Pieve per diari, memorie ed epistolari inediti.

Le attività della Fondazione comprendono la conservazione dei diari raccolti nell’archivio e la loro messa a disposizione agli studiosi; la pubblicazione della rivista “Primapersona”; l’ assegnazione del Premio Pieve; la pubblicazione del diario vincitore del Premio Pieve e altri testi; la gestione della biblioteca e dell’archivio. Fra i diari conservati i seguenti riguardano argomenti relativi alla Seconda guerra mondiale: prigionia (555); bombardamenti (548); resistenza/partigiani (392); sfollamento (323); persecuzioni laziali (53). Sul sito è possibile visionare alcuni frammenti dei diari.

 

 

Archivio di Stato di Arezzo

Piazza del Commissario 1, Arezzo

http://www.archiviostato.arezzo.it

Tel: 0575 20803-354007-323915

 

L’Archivio di Stato di Arezzo conserva il fondo Comitato provinciale di liberazione nazionale, bb. 11, (1943-1946) .

CREA LA TUA RETE DI MEMORIA:
RETE DI MEMORIA PER TEMATICA
RETE DI MEMORIA PER TIPOLOGIA:
RETE DI MEMORIA PER PROVINCIA: