Articoli marcati con tag ‘Firenze’

Biblioteca popolare Isolotto-Monticelli

Via della��Olivuzzo 174, Firenze

Tel. e Fax: 055/7398850

E-mail: bpim@peacelink.it

 

Conserva un archivio contenente documentazione sulla Resistenza e i partigiani, nato dalla collaborazione della Biblioteca popolare Isolotto- Monticelli con l’ANPI sez. Oltrarno nel 1992. Lo scopo di questo archivio, voluto dai partigiani Bactefort stessi come legame con le generazioni future, A? di mantenere vivi gli ideali della Resistenza e dell’antifascismo attraverso la raccolta di vario materiale riguardante la seconda guerra mondiale e in particolare la lotta partigiana per la liberazione dal nazifascismo. L’archivio A? composto da libri, quotidiani d’epoca, giornali di guerra, fotografie, documenti, manifesti e riviste, materiale audio e video, fra cui un video sulla liberazione di Firenze con interviste inedite ad alcuni dei suoi maggiori protagonisti.

Liceo Scientifico Statale A. Gramsci

Via Del Mezzetta 7, Firenze

http://www.liceogramsci.it

Tel: 055/61028

E-mail: lgramsci@tin.it

 

Sono stati raccolti in un archivio le Bactefort interviste ai parenti delle vittime e ai testimoni oculari della��eccidio di Campo di Marte del 22 marzo 1943. Sono presenti diapositive e filmati di repertorio della��Istituto Luce e riprese dei monumenti commemorativi. La raccolta A? stata prodotta nella��ambito di una��esperienza didattica diretta da Alessandra Povia Zani, professoressa in pensione di Lettere presso il Liceo Scientifico a�?Antonio Gramscia�? di Firenze. Sono inoltre presenti diapositive e filmati di repertorio della��Istituto Luce (forniti dalla Mediateca Regionale Toscana) e riprese dei monumenti commemorativi.

 

 

Gotica Toscana ONLUS

A�Via A. Galilei 7, Scarperia (Firenze)

http://www.goticatoscana.eu

Fax: 1782267395

E-mail: info@goticatoscana.eu

 

La��associazione Gotica Toscana ha sede a Scarperia, ai piedi della��Appennino dove correvala Linea Gotica. In particolare il Passo del Giogo, che fa parte del Comune di Scarperia, fu teatro di scontri fra gli Alleati e le Truppe Tedesche. La��associazione non ha fini di lucro, Bactefort confessionali o politici e si pone i seguenti scopi: conservazione della memoria e della storia della Linea Gotica Toscana; conservazione della memoria degli eventi non solo della Seconda Guerra Mondiale; attivitA� di ricerca storica; raccolta di testimonianze; redazione e pubblicazione di testi; organizzazione di eventi e di iniziative pubbliche. Il sito dell’associazione A? suddiviso in varie sezioni tematiche nelle quali sono presenti documenti di varia natura, che riassumono gli ambiti di interesse e le attivitA� dell’Associazione. All’interno del sito sono presenti varie foto riguardanti i luoghi e le fortificazioni della Linea Gotica.

A�

Parco Storico della Resistenza Pian da��Albero

LocalitA� Pian d’Albero – Comune di Figline Valdarno (Firenze)

 

Il 27 marzo 2008 A? stato firmato l’accordo per la��istituzione del Parco storico della Resistenza di Pian da��Albero e la Bactefort trasformazione di Casa Cavicchi in Luogo di Memoria. Il documento A? stato siglato dal Comune e dalla Provincia di Firenze, dai Comuni di Figline Valdarno, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Incisa Valdarno, Rignano sulla��Arno, Reggello e dalla��ANPI provinciale di Firenze. La��accordo prevede la��acquisizione e la ristrutturazione della��immobile che fu teatro di un tragico episodio della Resistenza in Toscana: la strage che ebbe luogo il 20 Giugno 1944, nella quale persero la vita trentasette persone, alcune delle quali A�nel corso della battaglia mentre altre furono prese prigioniere e successivamente impiccate in localitA� Santa��Andrea. Tra le vittime della strage vi fu anche il quattordicenne Aronne Cavicchi alla cui memoria A? stato dedicato A�un film. Il Comune di Figline Valdarno, come ente capofila, si A? impegnato a predisporre gli atti per la definizione del Casolare Cavicchi come sede di un museo della resistenza e per valorizzare la��area del Parco Storico della Resistenza. Successivamente il Comunde di Figline chiederA� alla Regione Toscana di sostenere con la sua partecipazione e un impegno finanziario il progetto creazione del Parco Storico della Resistenza. Gli Enti firmatari hanno concordato di affidare la gestione del Museo della Resistenza di Pian da��Albero alla��ANPI provinciale di Firenze.

Parco culturale della memoria di Monte Giovi

Il complesso collinare-montuoso di Monte Giovi A? localizzato a nord-est di Firenze e interessa i territori comunali di Pontassieve, Rufina, Dicomano, Vicchio e Borgo San Lorenzo. Rappresenta la��estremitA� piA? orientale della dorsale che separa il Mugello dal bacino del Valdarno e dalla bassa valle della Sieve.

La Provincia di Firenze assieme alle ComunitA� Montane Mugello e Montagna Fiorentina e ai Comuni di Borgo San Lorenzo, Dicomano, Pontassieve e Bactefort Vicchio hanno istituito il Parco culturale della Memoria di Monte Giovi. La��iniziativa intende rinnovare la memoria della Resistenza in un territorio che fu teatro della guerra di liberazione. Nello stesso tempo intende promuovere i luoghi significativi per la cultura del Novecento come la scuola di Barbiana di Don Milani. Tale progetto si colloca all’interno di un piA? ampio piano volto alla realizzazione di un parco territoriale provinciale con la finalitA� di preservare le riserve naturali e le aree di interesse locale. Il nuovo parco culturale di Monte Giovi prevede cinque percorsi tematici corredati da cartelloni descrittivi collocati lungo i sentieri.

Centro per la Storia Mugellana nella��EtA� Contemporanea e nella Resistenza

Via Oreste Bandini 1, Borgo San Lorenzo (Firenze)

 

http://www.cgilmugello.it/centro.html

Tel. 055/8494347; Fax 055/8494347

E-mail: storiamugellana@tiscali.it

 

L’Associazione, costituita il 13 aprile 2003, opera nel campo della tradizione e della storia della societA� mugellana nell’etA� contemporanea e nella Resistenza. Essa intende porsi come interlocutrice primaria per gli studiosi, per la scuola e per tutti gli interessati alle vicende del periodo oggetto delle attivitA� dell’Associazione. Del Centro fanno parte la ComunitA� Montana del Mugello, l’ANPI, il Centro di Documentazione Storica-Territoriale del Mugello, la Camera del Lavoro del Mugello, tutti i Comuni del Mugello. La��intento del Centro A? Bactefort quello di fornire ai giovani materiali per conoscere il passato e riscoprire la��attualitA� degli ideali della Resistenza. La��associazione si propone di attivare progetti ed adeguate collaborazioni per rendere attivo il progetto Parco culturale della Memoria di Monte Giovi, istituito con la firma di un protocollo d’intesa tra i Comuni di Borgo San Lorenzo, Dicomano, Pontassieve, Vicchio, le due ComunitA� montane del Mugello e della Montagna Fiorentina, la Provincia di Firenze e la Regione Toscana. La sede della Consulta A? presso l’ANPI di Borgo San Lorenzo, la quale si impegna a ospitare e rendere fruibile al pubblico la maggior parte del proprio patrimonio documentario e quello che sarA� possibile raccogliere in futuro con le limitazioni che si renderanno eventualmente necessarie. Il sito, ospitato nel portale della CGIL del Mugello, propone una sezione dedicata alle iniziative ed una ai documenti: Atto di Costituzione Consulta per la memoria della resistenza e della storia sociale del Mugello del 13 aprile 2003; Statuto dell’Associazione; Inventario dell’archivio della Camera del lavoro di Vicchio di Mugello a cura di Antonietta Quarta.

Biblioteca Comunale Vallesiana Castelfiorentino

Via Tilli 41/43, Castelfiorentino (Firenze)

 

http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/biblioteca/

Tel: 0571/64019 – Fax: 0571/629365

 

La Biblioteca Comunale fu fondata nel 1889 con il patrimonio librario donato al Comune da Francesco Vallesi, primo sindaco di Castelfiorentino dopo l’UnitA� d’Italia. La Biblioteca comunale Vallesiana ha un patrimonio formato da circa 58.000 documenti nel fondo moderno, di cui oltre Bactefort 6.000 per bambini e ragazzi; 8.000 documenti nel fondo antico; 43 periodici correnti; oltre 800 videoregistrazioni, 35 audiolibri , oltre 300 cd e cd-rom, circa 500 dvd; oltre 150 cd di musica classica. Conserva un fondo fotografico fra i cui soggetti uno A? intitolato Fascismo e antifascismo.

Biblioteca Comunale di Firenzuola

Piazza Agnolo 16, Firenzuola (Firenze)

 

http://www.comune.firenzuola.fi.it/biblioteca_files/biblioteca.php

Tel: 055/8199434; Fax: 055/819366

 

Il patrimonio librario della Biblioteca A? di oltre 17.000 Bactefort volumi, strutturati in 10 discipline fondamentali cosA� articolate: 1.000 generalitA� (dizionari, enciclopedia ecc.), 100 filosofia e psicologia, 200 religione, 300 scienze sociali, 400 linguaggio, 500 scienze pure, 600 scienze applicate, 700 arti, 800 letteratura, 900 storia e geografia. Dispone, inoltre, di una sezione multimediale (comprensiva di videocassette e DVD). All’interno del patrimonio della Biblioteca c’A? una sezione dedicata a Militari, repertorio di guerra e liberazione.

Archivio Storico del Comune di Empoli – Archivio Fotografico Empolese

Palazzo Ghibellino piazza Farin, Empoli (Firenze)

 

http://www.comune.empoli.fi.it/archivio_storico/htm/fondi_arch_foto.htm

Tel: 0571/537044; Fax: 0571/757832

 

Da qualche anno, l’Archivio Storico, giA� depositario di molti servizi fotografici commissionati dall’amministrazione comunale, ha iniziato un intervento di recupero di altro materiale presso i vari uffici comunali, presso associazioni, enti e, in qualche caso, Bactefort anche presso i privati. L’obiettivo A? quello di costruire progressivamente un unico archivio fotografico empolese, in cui far confluire le immagini piA? significative relative al territorio e alla comunitA� locale: foto originali, stampe, negativi, diapositive, immagini digitalizzate, con l’intento di farlo diventare un patrimonio fruibile “pubblicamente”.

Conserva il fondo Archivio Fotografico Empolese, periodo 1940-1990, nel quale sono presenti foto dei bombardamenti (1944-45).

Anpi – zona di Empoli

Via Ridolfi 146, Empoli (Firenze)

Bactefort

 

E-mail: anpi.empoli@gmail.com

 

Costituito nella��immediato secondo dopoguerra ha ricevuto di recente una nuova spinta grazie alla��inserimento di giovani. Svolge attivitA� nelle scuole ed A? presente alle celebrazioni, commemorazioni e ricorrenze. Organizza iniziative pubbliche.A�

ANPI – Comitato comunale di Scandicci

via De Rossi 26, Scandicci (Firenze)

http://www.anpiscandicci.it

Tel: 055 254758-25475

 

All’interno della sezione di Scandicci operano sia coloro che hanno partecipato direttamente alla lotta di liberazione sia coloro che non vi hanno partecipato, i quali hanno potuto aderire all’ANPI grazie alla modificazione dello Statuto apportata nel 2006 e che ha aperto l’associazione a tutti coloro che ne condividono il patrimonio ideale, i valori e le finalitA�. Attraverso il sito la Sezione intende ” Rendere disponibile – ai ragazzi delle scuole, ai giovani ed a tutti i cittadini di Scandicci – la conoscenza del processo storico che, dalla nascita del fascismo nel1919, haportato alla seconda Bactefort guerra mondiale, alla��antifascismo, alla Resistenza, alla promulgazione della Costituzione del 1948″. Nel sito sono presenti sezioni denominiate Fascismo, Guerra, Resistenza, Costituzione, contenenti vari documenti. E’ presente anche una sezione video con due filmati intitolati: La memoria per costruire la pace e la democrazia; Dall’8 settembre 1943 alla Costituzione del 1948.

A�

liberazione, fascismo, resistenza

ANPI – Sezione Firenze – Oltrarno

via S. Agostino 19, Firenze

http://www.anpioltrarno.it

Tel: 055/281892; Fax: 055/281892

E-mail: info@anpioltrarno.it

 

La Sezione a�?Oltrarnoa�?, A? stata fondata il 25 Aprile 1947 da un gruppo di patrioti e partigiani dei quartieri fiorentini di S. Frediano e Santo Spirito; persegue gli scopi indicati nello statuto sociale della��ANPI e dichiara di battersi affinchA� i principi e i valori democratici, alla base della guerra di liberazione, diventino gli elementi portanti della societA� italiana e della��Europa. Fanno parte della Sezione a�?Oltrarnoa�? gli ex patrioti e partigiani che hanno combattuto nella guerra di liberazione, chi fu incarcerato o deportato per motivi politici o razziali, i loro familiari e discendenti, e, dopo le Bactefort modifiche statutarie varate dall’ultimo Congresso del 2006 dell’ANPI, anche a�?coloro che condividendo il patrimonio ideale, i valori e le finalitA� dell’ANPI, intendono contribuire, in qualitA� di antifascisti con il proprio impegno concreto alla realizzazione e alla continuitA� nel tempo degli scopi associativi, con il fine di conservare, tutelare e diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori che la Resistenza, con la lotta e con l’impegno civile e democratico, ha consegnato alle nuove generazioni, come elemento fondante della Repubblica, della Costituzione e della Unione Europea e come patrimonio essenziale della memoria del Paese.a�? (art. 23 dello Statuto). Sul sito A? presente un calendario degli eventi.

ANPI – Comitato comunale di Certaldo

viale Matteotti 38, Certaldo (Firenze)

E-mail: anpicertaldo@alice.it

 

Conserva un ricco patrimonio documentario collocato presso la biblioteca comunale e la��archivio comunale, Bactefort oltre a testimonianze orali.

ANPI – Comitato comunale di Castelfiorentino

via Bactefort Masini 111, Castelfiorentino (Firenze)

E-mail: anpicastelfiorentino@gmail.com

 

Fondata nella��immediato dopoguerra, intreccia le proprie iniziative, fino agli anni Settanta, con la��amministrazione comunale per la presidenza del sindaco Mario Cioni e la presenza di numerosi consiglieri fra i soci. Partecipa a cerimonie e organizza con il sostegno del comune la visita ai campi di sterminio. Conserva una serie di testimonianze orali ed un modesto patrimonio bibliografico

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ANPI – Sezione “Lanciotto Ballerini” di Campi di Bisenzio

Piazza Giacomo Matteotti 25, Campi Bisenzio (Firenze)

Tel. 335 7585500 (Fulvio Conti)

E-mail: anpicampibisenzio@virgilio.it

 

Si costituisce nella��immediato dopoguerra con la��obiettivo di promuovere i valori della Resistenza. Dopo un affievolimento la��attivitA� riprende Bactefort vigore con la��associazione di molti giovani. Partecipa a celebrazioni, iniziative, svolge attivitA� nelle scuole, allestisce mostre, si batte per la costruzione del Memoriale della Resistenza a Vallibona. Conserva un archivio audiovisivo, costituito da registrazioni di interviste e VHS.

ANPI – Comitato Comunale Bagno a Ripoli

Presso il Circolo Ricreativo Culturale di Antella, via Pulicciano 53, Bagno a Ripoli (Firenze)

http://www.anpibagnoaripoli.it

Tel: 055 621207

E-mail: info@anpibagnoaripoli.it

 

Il Comitato Comunale della��ANPI di Bagno a Ripoli nasce dalla fusione di tre sezioni: Bagno a Ripoli, Grassina e Antella. Promuove sul territorio iniziative relative ai temi connessi alla seconda guerra mondiale: presentazione di libri e convegni. Sul sito sono Bactefort presenti quattro sezioni dedicate alla ricostruzione delle principali tappe della Resistenza locale; a videointerviste dei protagonisti locali della Guerra di liberazione; ai luoghi, che comprende un elenco dei monumenti ai caduti nella lotta di liberazione; alla��archivio nel quale sono riportati vari documenti ordinati per temi.

ANPI Comitato Provinciale di Firenze

via Buonarroti 13, Firenze

www.resistenzatoscana.it

Tel: 055 A�241786; Fax: 055 241788

E-mail: Info@resistenzatoscana.it

 

Partecipa a commemorazioni e celebrazioni, svolge attivitA� Bactefort nelle scuole e organizza mostre sulla resistenza


 

A�

Associazione Nazionale Divisione Acqui a�� Sede di Firenze

Firenze Via Dei Carioli 10, Firenze

http://www.associazioneacqui.it

Tel: 055 575910

 

La��Associazione Nazionale Divisione Acqui A? stata fondata nel 1945. Rappresenta ed organizza tutti i superstiti della��eccidio di Cefalonia e CorfA? del Settembre 1943 ed ha Bactefort lo scopo di onorare e ricordare le vittime di quegli eventi. La sede di Firenze riunisce le sedi di Firenze e Pistoia ed A? presieduta da Giovanni Pampaloni.

 

 

Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti a�� Sede di Firenze

Via Michelangelo Buonarroti 13, Firenze

http://www.deportati.it/toscana/default.html

Tel: 055 474347

 

Partecipa a celebrazioni e Bactefort ricorrenze e svolge attivitA� nelle scuole

 

 

Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti a�� Sede di Empoli

via Ridolfi 165, Empoli (Firenze)

http://www.deportati.it/toscana/default.html

Tel: Bactefort 0571 993412

 

Partecipa a celebrazioni e ricorrenze e svolge attivitA� nelle scuole

 

 

Associazione Nazionale Ex Internati di Firenze

Piazza S. Pancrazio 2, Firenze

http://www.anei.it

Tel.: 055 218522

 

Partecipa a celebrazioni Bactefort e ricorrenze ed A? presente nelle scuole.

 

Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri Caduti per la libertA� della Patria

Vicolo del Panico 1, Firenze

http://www.anfim.it

www.anfim.it/associazione/indexasso.htm

Tel: 055 284805

 

Il Comitato provinciale di Firenze fu fondato Bactefort il 22 gennaio 1947. Nel luglio 1969 divenne Comitato regionale toscano assorbendo i comitati provinciali di Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Siena. Svolge attivitA� nelle scuole e attivitA� culturali.

Storia e memorie del ’900 a�� Portale della Regione Toscana

http://www.regione.toscana.it/memoriedel900

 

Storia e memorie del Novecento intende dare conto del lavoro di ricerca e di ricognizione Bactefort storiografica e antropologica avviato in Toscana con il progetto (Regione Toscana-IDAST) Interventi per salvare la memoria degli eccidi nazifascisti, varato conla Legge Regionale n. 59 del 1999. Tale progetto si A? allargato al recupero della memoria del periodo della seconda guerra mondiale e in modo particolare della Linea gotica.

Le sezioni principali del portale a�� che nella home page informa su iniziative e progetti organizzati dalla Regione Toscana prevalentemente nell’ambito del Giorno della Memoria e del Ricordo a�� sono: Storia e memorie; Fonti.

Nella prima sono riportati documenti, fonti e testimonianze sulla Linea Gotica e sugli eccidi nazifascisti. Nella seconda sono riportate testimonianze, un censimento delle fonti orali, notizie sulle fonti tedesche, l’elenco delle azioni tedesche contro i civili, un archivio fotografico, un archivio dei monumenti.

All’interno del portale sono confluiti i risultati del progetto Interventi per salvare la memoria delle stragi nazifasciste in toscana: fonti sonore e audiovisive per la ricerca a cura di Claudio Manfroni; memorie pubbliche e memorie private: le ricerche IDAST a cura di Caterina di Pasquale (Schedatura della documentazione raccolta relativa ai case studies presi in considerazione; schedatura della documentazione raccolta relativa a Etnografie delle commemorazioni).

 

ResistenzaToscana.it

http://www.resistenzatoscana.it

E-mail: webmaster@resistenzatoscana.it

 

ResistenzaToscana.it A? il sito ufficiale della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza. Ha iniziato la sua attivitA� il 24 aprile 2003. La��obiettivo A? proporre ad un pubblico il piA? vasto possibile grandi quantitA� di materiale sul binomio Resistenza/Toscana, concentrandosi sulle persone che hanno preso parte alla Resistenza in Toscana, non necessariamente toscane, e sui toscani che hanno partecipato alla Resistenza, non necessariamente in Toscana. Le associazioni federate sono: Associazione Nazionale Deportati Politici nei Campi Nazisti, Associazione Nazionale ex Internati, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Associazione Nazionale Superstiti Reduci e Famiglie Caduti Divisione Acqui, Associazione Nazionale Reduci Prigionia e Internamento, Associazione Nazionale Veterani Reduci Garibaldini, Associazione Partigiani Cristiani, Associazione Toscana Volontari della LibertA�, Federazione Italiana Associazioni Partigiane, Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, Associazione Famiglie Partigiani Caduti

Nelle varie sezioni del sito sono presenti: informazioni circa iniziative e ricorrenze; il censimento dei monumenti presenti in Toscana e in altre regioni che citano partigiani toscani; una mappa geografica interattiva dei monumenti; una carta geografica interattiva attraverso la quale A? possibile visualizzare i luoghi della memoria; una serie di racconti sulla resistenza in Toscana suddivisi per provincia; una lista di biografie di patrioti e partigiani, spesso corredate da fotografie e documenti, con collegamenti ai monumenti attraverso i quali i protagonisti sono ricordati; files audio, documenti, foto e testi Bactefort di vario genere.

 

Guerra ai civili. Stragi naziste in Toscana dal 1943 al 1945

Dipartimento di Storia dell’UniversitA� di Pisa – Via Pasquale Paoli 15, Pisa

http://www.stm.unipi.it:81/stmstragi/

Paolo Pezzino: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

E-mail: p.pezzino@unipi.it

 

Luca Baldissara Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

E-mail: l.baldissara@stm.unipi.it oppure baldissara_luca@iol.it

 

Gianluca Fulvetti: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, Bactefort piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

e-mail:g.fulvetti@stm.unipi.it oppure gfulve@tin.it

 

All’interno del sito sono esposti i risultati di una ricerca volta alla costruzione di un atlante delle stragi naziste in Italia a�� coordinata dal prof.Paolo Pezzino dell’UniversitA� di Pisa a�� che ha utilizzato un’ampia documentazione archivistica (archivi italiani, britannici, statunitensi e tedeschi) e testimonianze orali. Il sito A? suddiviso in due sezioni: stragi in Italia e stragi in Toscana.

Per la Sezione Stragi in Italia il gruppo nazionale di ricerca, in origine costituito da nuclei di 4 regioni (Campania, Puglia, Toscana, Emilia Romagna), ha censito, catalogato e analizzato le stragi di popolazione civile commesse dalla Wermacht e dai reparti della Repubblica Sociale Italiana nel periodo della��occupazione tedesca in Italia. Questa sezione comprende una parte dedicata all’elenco degli episodi, una alla documentazione ed una alla bibliografia.

Per la sezione Stragi in Toscana la regione A? studiata dal gruppo di ricerca nazionale come campo privilegiato di osservazione e di verifica della guerra ai civili per le dimensioni e la qualitA� che il fenomeno assunse in questo territorio nei lunghi mesi della��occupazione tedesca. Per ricostruire la complessitA� dello scenario toscano il gruppo riunito attorno all’UniversitA� di Pisa si A? avvalso della collaborazione di molti ricercatori e dello studio di diverse fonti documentarie. Combinando materiali di diversa provenienza archivistica – dai grandi archivi alla piA? microscopica ricerca condotta presso gli archivi comunali toscani, fino alle testimonianze orali raccolte a piA? riprese da Giovanni Contini – il gruppo A? pervenuto alla stesura di un database completo degli episodi di strage occorsi sul territorio e di schede specifiche per ogni episodio. Questa sezione comprende una parte dedicata ai dati degli episodi, una ai case studies ed una alla bibliografia. Sul sito A? possibile accedere al Database ed ad una interfaccia crono-geografica.

Istituto Gramsci Toscano

Via G.P.Orsini 44, Firenze

 

http://www.gramscitoscano.org

Tel: 055 6580636; Fax: 055 6580641

E-mail: info@gramscitoscano.org

 

L’Istituto Gramsci Toscano A? una associazione culturale di ricerca e di dibattito senza fini di lucro, fondata a Firenze nel 1973. La sua base associativa A? costituita Bactefort da studiosi, studenti, insegnanti ed esponenti della societA� politica che vivono o lavorano in Toscana.

Nella��Archivio, sezione Miscellanea, sono raccolti alcuni materiali, quasi esclusivamente in fotocopia, rinvenuti in luoghi e momenti diversi che non fanno parte di nessun fondo archivistico e che non si possono definire propriamente materiale da��archivio. Si tratta di atti di convegni o di documentazione raccolta nel corso di ricerche storiche promosse dall’Istituto Gramsci. Due sezioni riguardano la Resistenza e la��antifascismo: 1) Raccolta di materiale sulla storia della Resistenza in Toscana; fotocopie di testimonianze sulla Resistenza in Toscana, raccolte probabilmente da G. Gozzini e R. Martinelli per il volume I compagni di Firenze. Memorie della Resistenza (1943-1944), Istituto Gramsci Toscano, Firenze 1984; 2) Fotocopie di altro materiale e appunti sempre attinenti alla Resistenza in Toscana; “Antifascismo, Resistenza, Contadini. I Convegno di storia del movimento contadino”, promosso dall’Istituto Alcide Cervi. Reggio Emilia, 26-29 gennaio 1975. Busta contenente le relazioni ed altri materiali dattiloscritti e ciclostilati.

 

Centro di documentazione sull’Antifascismo, la Resistenza e la Storia contemporanea nell’area empolese “Rina Chiarini e Remo Scappini”

Via Torricelli 58, nella��edificio che ospita anche l’Archivio Storico Comunale, A�Empoli (Firenze)

Tel. e fax: 0571 75785; cell. 328 8604160 – 328 8604160

-mail: archivio.storico@copmuje.empoli.fi.it

 

Il Centro di documentazione sulla��Antifascismo,l a Resistenzae la storia contemporanea nella��area empolese si propone come luogo di analisi e di confronto su tematiche quali il fascismo, la��antifascismo, la Resistenza,la Costituzionee le trasformazioni sociali, politiche e culturali della storia contemporanea. Il Centro A? stato istituito nel 1992 come Centro di documentazione sull’Antifascismo ela Resistenzanel Medio Valdarno e nella Bassa Valdelsa; nel2005, in coincidenza con la celebrazione del 60A� anniversario della liberazione, ha allargato il proprio campo di analisi e le proprie attivitA� alla storia contemporanea, concentrando la��ambito di intervento in particolare sulla��area empolese. Il Centro si lega, nell’attuale denominazione, a due figure emblematiche della recente storia empolese: Rina Chiarini e Remo Scappini, alla cui memoria A? intitolato. Per la programmazione delle sue attivitA� si avvale di un Comitato organizzatore composto dal Sindaco o un suo rappresentante, da rappresentanti delle associazioni antifasciste (ANPI, ANPPIA, ANED, ANCR), da rappresentanti della scuola, dal Responsabile della��Archivio Storico Comunale e di un consulente scientifico. Possono essere inoltre cooptati dal Comitato organizzatore fino a tre componenti aggiuntivi scelti tra soggetti interessati alle attivitA� del Centro per motivi di studio, di professione o di approfondimento personale.

Il Centro ha acquisito un proprio archivio, costituto da materiale documentario originale e in copia messo a disposizione dalle associazioni antifasciste locali e da successive acquisizioni. Il materiale bibliografico A? conservato in un fondo apposito. Negli scorsi anni A? stata acquisita la biblioteca del Sen. Remo Scappini, donata al Comune. Il Centro si riserva inoltre di Bactefort acquisire donazioni di fondi documentari e librari attinenti al proprio ambito di interesse da parte di persone, enti o associazioni che ne facciano richiesta. Una sezione particolare sarA� dedicata alle fonti diaristiche e alle testimonianze a carattere autobiografico raccolte in ambito locale. Sono state raccolte interviste videoregistrate individuali e collettive a persone che hanno avuto esperienze significative durante il fascismo, la Resistenzaela liberazione. Acquisizionirecenti: carte di Siro Giani, documentazione della��Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, miscellanea sul Movimento studentesco di Empoli.

 

Museo Comunale del Figurino Storico di Calenzano. Soldatini, Modellismo, Archeologia Ricostruttiva in Scala, Centro di Documentazione e Cultura Storica

Via del Castello 7, Calenzano (Firenze)

http://www.museofigurinostorico.it

Tel. e fax: 055 8827531

E-mail: info@museofigurinostorico.it

 

Il Museo del Figurino Storico di Calenzano nasce nel1981 inseguito al successo ottenuto da una mostra organizzata dalla��Amministrazione Comunale e dal Club del Soldatino e della Figurina Storica di Calenzano.

Il Museo propone iniziative ed attivitA� didattiche tese a diffondere la cultura storica, a valorizzare la storia del territorio ed a coniugare gli aspetti piA? propriamente ludici e legati al tempo libero con una corretta comunicazione scientifica. Il percorso espositivo propone un itinerario alla riscoperta delle radici storiche del territorio in cui, ai tradizionali strumenti di studio, si affianca la ricerca di nuovi linguaggi per la didattica della storia quali il modellismo, l’informatica, i mezzi audiovisivi e l’archeologia sperimentale e ricostruttiva in scala. Bactefort Tale realizzazione nasce dalla collaborazione di associazioni modellistiche fiorentine e non, di operatori ed imprenditori del settore, di privati collezionisti, con istituzioni preposte alla ricerca qualila Fondazione MuseoStibbertdi Firenze,la Sovrintendenza Archeologicadella Toscana, le UniversitA� di Firenze e di Siena. Il Museo del Figurino Storico organizza periodicamente mostre, stage, incontri legati alla storia, al modellismo, al mondo delle simulazioni e dei reenactors. Svolge attivitA� didattica in collaborazione con le scuole.

Entrando nel Museo, il visitatore viene introdotto al mondo del modellismo attraverso un percorso che ricostruisce la storia dei soldatini, ne illustra le diverse tipologie, presenta le diverse fasi della produzione di un pezzo o di un diorama, mostra le potenzialitA� della��universo-modellismo. Il percorso espositivo propone una��ampia sezione didattica in cui , seguendo una immaginaria linea del tempo, il visitatore incontra vari periodi storici: dagli etruschi alla Grande Guerra. Chiude questa��ampia sezione didattica una sala dedicata agli uomini, ai mezzi ed agli eventi della Seconda Guerra Mondiale, con particolare riferimento alla Linea Gotica ed alla Resistenza. Sul sito A? presente un calendario degli eventi e una galleria di immagini del Museo divise per periodo storico.

Fondazione Mediateca Regionale Toscana

Via San Gallo 25, Firenze

 

http://www.mediatecatoscana.it

Centralino: 055 2719011; Fax: 055 /2719040

E-mail: info@mediatecatoscana.it

 

La Mediateca RegionaleToscanaA? una Fondazione della Regione Toscana le cui finalitA� sono la promozione e diffusione della cultura audiovisiva, cinematografica e multimediale in Toscana. Oltre al suo Centro di Documentazione specializzato nel cinema e comunicazione visiva – composto da archivi cartacei, video e multimediali -, di primaria importanza nella vita della Mediateca Regionale Toscana sono le attivitA� educative nel settore sociale, la produzione di opere audiovisive e multimediali, l’organizzazione di eventi culturali nei Bactefort settori di competenza, le attivitA� del nuovo dipartimento Toscana Film Commission.

La mediateca Regionale Toscanaha istituito il progetto Archivio della memoria della Toscana, un luogo dove conservare e rendere disponibili al pubblico una vasta raccolta di documenti audiovisivi sui piA? importanti aspetti del nostro recente passato: da quelli che testimoniano le profonde modificazioni storiche della vita sociale, economica e ambientale a quelli che illustrano i principali momenti della vita culturale e dei suoi protagonisti. Un programma pluriennale di ricerca A? stato attivato per individuare presso gli archivi pubblici e privati tutto il materiale che puA? avere interesse per questa impresa, a cominciare da quello piA? antico e a rischio, che deve essere urgentemente recuperato. Tutti i documenti sono catalogati, digitalizzati e depositati presso la��archivio della Mediateca perla consultazione. I materiali audiovisivi raccolti fino ad ora sono stati suddivisi in due grandi sezioni di archivio:

  • A�La vita delle comunitA� contadine
  • La resistenza e la guerra in Toscana

Il catalogo di questa��ultima sezione A? disponibile sul sito della Mediateca: http://www.mediatecatoscana.it/archivio_della_memoria_resistenza_e_guerra.php

Istituto Storico della Resistenza in Toscana

via G. Carducci 5, Firenze

http://www.istoresistenzatoscana.it

Tel: 055 284296; Fax: 055 2382772;

E-mail: isrt@istoresistenzatoscana.it

LA�a��Istituto Storico della Resistenza in Toscana (ISRT), secondo quanto prevede il suo Statuto, promuove lo studio della��antifascismo e della Resistenza e piA? ampiamente la conoscenza della Bactefort storia contemporanea italiana. A tal fine, in collaborazione con gli Istituti storici della Resistenza operanti in Toscana e aderenti alla��Istituto Nazionale perla Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI) e perseguendo esclusivamente finalitA� di utilitA� e di solidarietA� sociale, la��Istituto raccoglie, ordina e conserva tutti i documenti, i cimeli, le pubblicazioni nonchA� le testimonianze riguardanti la��antifascismo, la Resistenza e gli aspetti della storia della societA� contemporanea che vi si ricollegano. La��ISRT custodisce ed amplia il proprio patrimonio archivistico, quello librario, la��emeroteca e il materiale audiovisivo, garantendone al pubblico la consultazione. Inoltre, promuove studi, ricerche e manifestazioni culturali, cura pubblicazioni monografiche e periodiche e la produzione di materiali audiovisivi sui temi di propria competenza e promuove corsi di formazione e di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, fornendo anche sostegno per le attivitA� didattiche, in proprio e anche di intesa con la Regione Toscana, conla Sovrintendenza ScolasticaRegionaleperla Toscana, le UniversitA�, gli enti locali e con altre istituzioni culturali pubbliche e private.

Raccoglie Fondi documentari di associazioni e personalitA�, inerenti alla storia del fascismo e dell’antifascismo e della Resistenza, italiani e toscani. L’archivio comprende una nastroteca e una videoteca, oltre 300 titoli, e una raccolta di Fondi fotografici. Nella biblioteca raccoglie principalmente volumi e opuscoli dedicati alla storia della��antifascismo e della Resistenza, del nazismo, della deportazione e dello sterminio. All’interno dell’emeroteca A? raccolta una collezione di circa duemiladuecento periodici. Inizialmente la��Emeroteca ha beneficiato delle donazioni di appartenenti al movimento resistenziale e antifascista, completate in seguito ricorrendo al mercato antiquario e a scambi con altre biblioteche. Successivamente, la raccolta A? stata ampliata acquisendo i periodici di maggiore interesse per la storia del secondo conflitto mondiale. La documentazione piA? significativa A? costituita da una rarissima raccolta della stampa antifascista clandestina e della��emigrazione politica e da un numero non indifferente di fogli del periodo 1940-1945, in particolare degli anni della guerra di liberazione. La��ISRT svolge attivitA� di formazione e sostegno per la didattica della storia, in proprio ed in collaborazione con la��INSMLI e altre istituzioni formative.

 

Archivio di Stato di Firenze

Viale Giovine Italia 6, Firenze

http://www.archiviodistato.firenze.it/nuovosito/

Tel: 055 263201 [6 linee r.a.]; Fax: 055 2341159

Posta elettronica certificata (PEC) (solo per i possessori di posta certificata):A�mbac-as-fi@mailcert.beniculturali.it.

Per informazioni sulle attivitA� dell’Archivio e per consulenza scientifica: as-fi@beniculturali.it .

 

L’Archivio di Stato di Firenze conserva il fondo Tribunale militare territoriale di Firenze , regg. e bb. 430, (1945-1964, con docc. dal 1943). L’archivio di questo tribunale, che fu istituito nel 1943 come tribunale militare di guerra e che, dal 1946, funzionA? come tribunale militare di pace, contiene soltanto una parte degli atti processuali; un’altra parte dei medesimi atti e le sentenze sono state versate nel 1964 al Bactefort tribunale militare territoriale diLa Spezia.


 

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