Articoli marcati con tag ‘Pisa’

Archivio Multimediale della Biblioteca “Franco Serantini”

Largo Concetto Marchesi, Pisa

http://www.bfs.it

Tel: 050/570995; E-mail: biblioteca@bfs.it

 

La biblioteca è nata nel 1979 per ricordare la figura dell’anarchico Franco Serantini (1951-1972) assassinato dalla polizia a Pisa durante una manifestazione antifascista. La biblioteca è specializzata in storia del movimento anarchico dalle origini ai giorni nostri, del movimento operaio e sindacale, di quello antifascista e della Resistenza, dei movimenti studenteschi e di opposizione degli anni Sessanta e Settanta ed è suddivisa in tre diverse sezioni: biblioteca, emeroteca, archivio (documenti, manifesti, cimeli e fotografie). Nell’archivio sono conservati i supporti relativi al “Progetto memoria”, promosso a partire dal 2001. Il progetto è indirizzato sia alla valorizzazione del patrimonio di interviste rilevate dall’ente a partire dal 1982, sia alla sistematica raccolta di testimonianze orali sulla storia sociale e politica della provincia di Pisa e della costa Tirrenica della Toscana (province di Massa-Carrara, Lucca, Livorno, Grosseto). Tra i materiali prodotti nell’ambito di “Progetto Memoria” è conservata una testimonianza, rilevata da Massimiliano Bacchiet su supporto Minidisc, riguardante la strage di Piavola (23/07/1944, Comune di Buti, PI).

 

Archivio mediateca del cineclub Arsenale

Vicolo Scaramucci 4, Pisa

http://www.arsenalecinema.it

Tel: Simonetta Della Croce 050/502640

E-mail: simo@alfea.it

 

La Mediateca-Biblioteca del Cineclub Arsenale è un centro specializzato nel Cinema. Nasce nel 1994 dalla collaborazione tra Mediateca Regionale Toscana, Regione, Comune e Provincia di Pisa, Cooperativa Alfea. Conserva la raccolta di registrazioni relative alle stragi nazifasciste, prodotta nell’ambito dei lavori di preparazione di un documentario sul periodo resistenziale, commissionato dall’ANPI di Pisa e dall’Amministrazione Provinciale alla Cooperativa Alfea. Le registrazioni riguardano interviste a testimoni (partigiani e civili) e studiosi dei principali eccidi sul territorio pisano. Alle sette interviste rilevate nel corso della produzione si aggiungono le riprese dei più importanti luoghi della memoria provinciali.

 

Biblioteca Comunale Uliano Martini

Via G.B. Niccolini 40, San Giuliano Terme (Pisa)

 

http://www.comune.sangiulianoterme.pisa.it/uffici-e-servizi/istruzione-cultura-diritti-sociali-e-sport/cultura-e-beni-culturali/la-biblioteca-comunale

Tel: 050/819248 – 050/819283; Fax: 050 819220

E-mail: biblioteca@comune.sangiulianoterme.pisa.it

 

La Biblioteca Comunale è stata fondata nel 1986 e nel 1996 è stata intitolata a Uliano Martini, un protagonista della Storia del territorio comunale sangiulianese. La Biblioteca è dotata di 11.000 volumi. E’ stata creata una sezione intitolata Storia della Resistenza, resasi necessaria dato l’ interesse riscontrato tra studiosi, studenti e semplici appassionati. La notevole quantità di materiale in possesso della Biblioteca comprende, oltre alla Storia della Resistenza in senso stretto, la storia locale, le memorie, i racconti e le testimonianze del periodo.

Biblioteca Centrale del Comune di Pisa

Lungarno Galilei 40, Pisa

 

http://www.comune.pisa.it/biblioteca/

Tel: 050/910202; Fax: 050/40207

 

La Biblioteca Comunaledi Pisa si pone come finalità, per mezzo degli acquisti e donazioni di libri e di documenti cartacei e registrati su supporti informatici, nonché attraverso la loro conservazione, di garantire il diritto all’informazione, allo studio, alla lettura e alla cultura . Avvalendosi della collaborazione dell’ ANPI e dell’ ANPIA è stato creato un settore dove è possibile consultare testi sull’antifascismo e la Resistenza a Pisa, nella sua provincia e in altre città della Toscana. Questa sezione che conta oltre 700 testi. Fra i fondi fotografici conserva due album composti da fotografie sciolte sugli effetti dei bombardamenti della seconda guerra mondiale nel centro della città di Pisa.

 

ANPI – Sezione Mario Teressi “Scalambrino” di Cascina

Via Simone da Cascina, 8 – Cascina (Pisa)

Tel: 050 700252

 

Partecipa all’organizzazione delle ricorrenze del 25 aprile, del 2 giugno e della liberazione di Cascina. Svolge attività nelle scuole ed ogni anno prepara  la sezione Il percorso della memoria che porta ogni anno circa 100 persone a visitare i campi di concentramento di Mataushen e Auschwitz. Conserva una bibliotca di circa 400 volumi ed una piccola raccolta di testimonianze orali

 

 

 

ANPI – Comitato Provinciale di Pisa

Via San Zeno 3, Pisa

 

http://www.comune.pisa.it/anpi/

Tel. e fax: 050/553168

E-mail: anpipisa@virgilio.it

 

Il sito del Comune di Pisa ospita una sezione dedicata all’ANPI. Sono presenti elenchi relativi alle stragi in Toscana suddivise per provincia, al numero dei caduti dei “Combattenti dell’Esercito Partigiano” che hanno operato nel territorio nazionale occupato dai nazisti, ai  “Combattenti dell’Esercito di Liberazione” costituitosi nell’Italia liberata, ai “Combattenti” che hanno operato all’estero (Egeo, Grecia, Albania, Jugoslavia, etc.), ai militari internati nei lager nazisti e non rientrati in Italia, ai deportati politici e razziali nei lager nazisti e alle vittime civili di stragi naziste. Sono riportati inoltre i nomi ed una breve biografia dei caduti pisani nella Resistenza. Fra i documenti è presente la relazione sulla fucilazione di Elvezio Cerboni e la relazione sulla formazione partigiana “Nevidio Casarosa” del comandante Ilio Cecchini.

Museo diffuso della Resistenza” di Castelnuovo Valdicecina (PI)

Castelnuovo Valdicecina, Pisa

 

Il Museo diffuso della Resistenza è stato realizzato dall’ISGREC su progetto finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. È composto da pannelli collocati nei luoghi della memoria della strage della Niccioleta (14 giugno 1944) e un video, collocato all’interno della sede del Comune, contenente brani di interviste ai familiari delle 83 vittime della strage.

 

 

Comunità ebraica di Pisa

Via Palestro, 24 Pisa

http://pisaebraica.it/cms

tel: 050 542580

Centro per la didattica della storia

Complesso scolastico Concetto Marchesi, via Betti, Pisa

Tel: 050 929968-929963

http://osp.provincia.pisa.it/cds/index.asp

 

Il Centro perla Didatticadella Storia è stato promosso dalla Provincia di Pisa a partire dal 2001. Si propone come luogo di confronto per le esperienze di didattica e di ricerca dei docenti delle scuole della provincia e dell’università. Si avvale dell’esperienza dei tutor per l’insegnamento della storia (DM n. 681/96) e di ricercatori e docenti di dipartimenti e istituti universitari. Il progetto più rilevante del Centro ha riguardato la Giornata della memoria fin dal momento della sua istituzione nel luglio del 2000.

 

 

Storia e memorie del ’900 – Portale della Regione Toscana

http://www.regione.toscana.it/memoriedel900

 

Storia e memorie del Novecento intende dare conto del lavoro di ricerca e di ricognizione storiografica e antropologica avviato in Toscana con il progetto (Regione Toscana-IDAST) Interventi per salvare la memoria degli eccidi nazifascisti, varato conla Legge Regionale n. 59 del 1999. Tale progetto si è allargato al recupero della memoria del periodo della seconda guerra mondiale e in modo particolare della Linea gotica.

Le sezioni principali del portale – che nella home page informa su iniziative e progetti organizzati dalla Regione Toscana prevalentemente nell’ambito del Giorno della Memoria e del Ricordo – sono: Storia e memorie; Fonti.

Nella prima sono riportati documenti, fonti e testimonianze sulla Linea Gotica e sugli eccidi nazifascisti. Nella seconda sono riportate testimonianze, un censimento delle fonti orali, notizie sulle fonti tedesche, l’elenco delle azioni tedesche contro i civili, un archivio fotografico, un archivio dei monumenti.

All’interno del portale sono confluiti i risultati del progetto Interventi per salvare la memoria delle stragi nazifasciste in toscana: fonti sonore e audiovisive per la ricerca a cura di Claudio Manfroni; memorie pubbliche e memorie private: le ricerche IDAST a cura di Caterina di Pasquale (Schedatura della documentazione raccolta relativa ai case studies presi in considerazione; schedatura della documentazione raccolta relativa a Etnografie delle commemorazioni).

 

ResistenzaToscana.it

http://www.resistenzatoscana.it

E-mail: webmaster@resistenzatoscana.it

 

ResistenzaToscana.it è il sito ufficiale della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza. Ha iniziato la sua attività il 24 aprile 2003. L’obiettivo è proporre ad un pubblico il più vasto possibile grandi quantità di materiale sul binomio Resistenza/Toscana, concentrandosi sulle persone che hanno preso parte alla Resistenza in Toscana, non necessariamente toscane, e sui toscani che hanno partecipato alla Resistenza, non necessariamente in Toscana. Le associazioni federate sono: Associazione Nazionale Deportati Politici nei Campi Nazisti, Associazione Nazionale ex Internati, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Associazione Nazionale Superstiti Reduci e Famiglie Caduti Divisione Acqui, Associazione Nazionale Reduci Prigionia e Internamento, Associazione Nazionale Veterani Reduci Garibaldini, Associazione Partigiani Cristiani, Associazione Toscana Volontari della Libertà, Federazione Italiana Associazioni Partigiane, Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, Associazione Famiglie Partigiani Caduti

Nelle varie sezioni del sito sono presenti: informazioni circa iniziative e ricorrenze; il censimento dei monumenti presenti in Toscana e in altre regioni che citano partigiani toscani; una mappa geografica interattiva dei monumenti; una carta geografica interattiva attraverso la quale è possibile visualizzare i luoghi della memoria; una serie di racconti sulla resistenza in Toscana suddivisi per provincia; una lista di biografie di patrioti e partigiani, spesso corredate da fotografie e documenti, con collegamenti ai monumenti attraverso i quali i protagonisti sono ricordati; files audio, documenti, foto e testi di vario genere.

 

Guerra ai civili. Stragi naziste in Toscana dal 1943 al 1945

Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa – Via Pasquale Paoli 15, Pisa

http://www.stm.unipi.it:81/stmstragi/

Paolo Pezzino: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

E-mail: p.pezzino@unipi.it

 

Luca Baldissara Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

E-mail: l.baldissara@stm.unipi.it oppure baldissara_luca@iol.it

 

Gianluca Fulvetti: Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, piazza Torricelli 3/A. 56126 Pisa (Italy)

Tel: 050 2215400

e-mail:g.fulvetti@stm.unipi.it oppure gfulve@tin.it

 

All’interno del sito sono esposti i risultati di una ricerca volta alla costruzione di un atlante delle stragi naziste in Italia – coordinata dal prof.Paolo Pezzino dell’Università di Pisa – che ha utilizzato un’ampia documentazione archivistica (archivi italiani, britannici, statunitensi e tedeschi) e testimonianze orali. Il sito è suddiviso in due sezioni: stragi in Italia e stragi in Toscana.

Per la Sezione Stragi in Italia il gruppo nazionale di ricerca, in origine costituito da nuclei di 4 regioni (Campania, Puglia, Toscana, Emilia Romagna), ha censito, catalogato e analizzato le stragi di popolazione civile commesse dalla Wermacht e dai reparti della Repubblica Sociale Italiana nel periodo dell’occupazione tedesca in Italia. Questa sezione comprende una parte dedicata all’elenco degli episodi, una alla documentazione ed una alla bibliografia.

Per la sezione Stragi in Toscana la regione è studiata dal gruppo di ricerca nazionale come campo privilegiato di osservazione e di verifica della guerra ai civili per le dimensioni e la qualità che il fenomeno assunse in questo territorio nei lunghi mesi dell’occupazione tedesca. Per ricostruire la complessità dello scenario toscano il gruppo riunito attorno all’Università di Pisa si è avvalso della collaborazione di molti ricercatori e dello studio di diverse fonti documentarie. Combinando materiali di diversa provenienza archivistica – dai grandi archivi alla più microscopica ricerca condotta presso gli archivi comunali toscani, fino alle testimonianze orali raccolte a più riprese da Giovanni Contini – il gruppo è pervenuto alla stesura di un database completo degli episodi di strage occorsi sul territorio e di schede specifiche per ogni episodio. Questa sezione comprende una parte dedicata ai dati degli episodi, una ai case studies ed una alla bibliografia. Sul sito è possibile accedere al Database ed ad una interfaccia crono-geografica.

Biblioteca Comunale Pier Paolo Pasolini

Piazza Indipendenza 10, Calcinaia (Pisa)

http://www.comune.calcinaia.pi.it/biblioteca.php

Tel.:0587 265408; Fax.:0587 265450

E-mail: biblioteca@comune.calcinaia.pi.it

 

La Biblioteca ComunalePierPaolo Pasolini è sede di raccolta e conservazione di opere librarie (circa 7000 volumi) di vario genere (letteratura, saggistica, religione, scienza, arte, storia). Conserva il fondo Comitato di Liberazione Nazionale di Calcinaia. Estremi cronologici: 1944 – 1946. Consistenza: Unità 8. La documentazione è stata prodotta dal Comitato di liberazione nazionale di Calcinaia.

Archivio di Stato di Pisa

Lungarno Medice 30,  Pisa

http://www.archivi.beniculturali.it/ASPI/index.html

Tel: 050 542698  -  050 542784;

E-mail: as-pi@beniculturali.it

 

L’Archivio di Stato di Pisa conserva il fondo Comitati di liberazione nazionale della Provincia di Pisa. Estremi cronologici: 1943-1946. Consistenza: 144 ff. Versamento del 1947.

L’Archivio di Stato di Pisa ritirò il fondo, che si presentava in estremo disordine e mancante del protocollo, dalla sede del Comitato di via S. Lorenzo, in conformità alle istruzioni ricevute dalla Soprintendenza di Firenze.

Malgrado una circolare inviata dal Comitato Provinciale a tutti i Comuni della Provincia, questi allo scioglimento del CLN non fecero mai pervenire i loro archivi tranne i Comuni di Bagni di Casciana, Capannoli, Terricciola e Crespina.

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